Marcella Giorgio, Roberta Mirandola, Chiara Prosperini - Pisa, 2002
Esecutore: R. Mirandola
Direzione scientifica: E. Paribeni
Lo scavo effettuato presso la Canonica della Chiesa di Sant’Apollonia di Pisa è stato eseguito nell’ambito dei lavori di restauro e risanamento conservativo al fine di trasformare l’edificio in casa per disabili e sede locale dell’UNITALSI.
Sulla base della documentazione inviata alla Soprintendenza Archeologica della Toscana fu disposto che lo scavo previsto per alloggiare il vano di un nuovo ascensore fosse realizzato stratigraficamente da parte un archeologo professionista. Le dimensioni del saggio, dettate da esigenze progettuali, si sono limitate quindi a 2x2 m di lato, raggiungendo una profondità massima di 1,60 m. Lo scavo, effettuato manualmente e con l’apporto di un piccolo mezzo meccanico, alla profondità di 1,40 m circa ha incontrato la falda acquifera affiorante, proseguendo per i restanti 20 cm in situazione di maggiore difficoltà.
Oltre il vano ascensore, fu effettuato l’abbassamento di circa 50 cm di tutti i piani interni del complesso (in totale circa 70 mq) per portarli al livello del piano stradale. Il giardino sul retro, dove doveva continuare la stratificazione, non sembra essere stato intaccato dagli scavi. Sono stati rinvenuti nel corso dello scavo scarti ceramici di fornace di notevole consistenza databili al XVI-XVII secolo.
ll seguente Dataset deve essere citato:
Giorgio M., Mirandola R., Prosperini C. 2015, Lo scavo di Sant’Apollonia 2002 a Pisa, i dati - (Dataset), Pisa: MOD (doi: 10.13131/unipi.mappa.0000000010).
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